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Tragedia di Crans-Montana: cordoglio e riflessione sulla sicurezza nei locali

La presidente Fabia Roman: «In Trentino leggi rigorose e severe, che gli esercenti si impegnano ad osservare in modo scrupoloso»

09/01/2026

TRENTO. L'Associazione dei Pubblici Esercizi del Trentino esprime il proprio immenso cordoglio per le vittime della tragica vicenda avvenuta nella notte a Crans-Montana. In questo momento di dolore, i nostri pensieri vanno alle famiglie colpite da questa immane tragedia e a tutta la comunità svizzera.

"Quanto accaduto ci lascia sgomenti e addolorati", dichiara Fabia Roman, Presidente dell'Associazione dei Pubblici Esercizi del Trentino. "Le immagini che ci arrivano dalla Svizzera mostrano una situazione drammatica che solleva numerosi interrogativi sulla gestione della sicurezza nei locali da ballo e di pubblico spettacolo".

Dalle prime ricostruzioni emerge chiaramente che la capienza del locale sia stata oltrepassata e che alcune caratteristiche strutturali, come la scala stretta che scendeva nel seminterrato, non sembravano rispettare criteri di sicurezza adeguati. Inoltre, nelle immagini si notano numerosi minorenni con bottiglie di alcolici in mano, un elemento che aggiunge ulteriore gravità alla vicenda.

"Non conosco nel dettaglio quali siano le normative vigenti in Svizzera", prosegue la Presidente Roman, "ma posso testimoniare che in Trentino la situazione è decisamente più attenzionata e rigorosa. I controlli da parte dei Vigili del Fuoco, della Polizia Amministrativa e di tutti gli altri organi preposti sono costanti e capillari, sia nelle attività di pubblico spettacolo che nei nostri bar".

La normativa italiana, e quella applicata in Trentino in particolare, impone l'obbligo dell'utilizzo di materiali ignifughi e conformi alle leggi vigenti, oltre a tantissime altre regole stringenti che devono essere rispettate scrupolosamente. Il personale deve essere adeguatamente formato per affrontare situazioni di emergenza e gestire l'evacuazione in caso di necessità.

"Nelle nostre attività - siano esse discoteche, locali di pubblico spettacolo o semplici bar - non devono essere serviti assolutamente alcolici ai minorenni", sottolinea con fermezza Fabia Roman. "Il rispetto minuzioso delle regole non è solo un obbligo di legge, ma un dovere morale verso i nostri clienti e verso l'intera comunità".

L'Associazione dei Pubblici Esercizi del Trentino ribadisce il proprio impegno nel garantire la massima sicurezza in tutti i locali della provincia e nell'assicurare il pieno rispetto delle normative vigenti, nella consapevolezza che la tutela della vita umana deve sempre rappresentare la priorità assoluta.