Si è svolto a Palazzo Chigi l’incontro tra il Governo, guidato dal Presidente del Consiglio On. Giorgia Meloni, e i rappresentanti del settore dell’autotrasporto. Il confronto, svoltosi in un clima serio e costruttivo, ha portato a importanti e concrete aperture da parte dell’Esecutivo, che ha riconosciuto lo stato di estrema difficoltà in cui versano le imprese del comparto.
I punti chiave dell'accordo con il Governo:
Nuove risorse finanziarie: Il Governo ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 200 milioni di euro a sostegno del settore, che si vanno ad aggiungere ai 100 milioni già previsti sotto forma di credito d'imposta. La misura sarà formalizzata già nel Consiglio dei Ministri di questa sera.
Tutela sulle accise: In caso di prolungamento del taglio delle accise, il Governo si è impegnato a calibrare i provvedimenti tenendo conto dello specifico impatto sul settore dell'autotrasporto.
Tavolo di coordinamento permanente: Verrà ufficialmente ricostituita la Consulta Generale dell’Autotrasporto, la sede istituzionale in cui verranno affrontati i temi regolativi e normativi del comparto.
"Si tratta di un primo risultato importante, frutto del lavoro capillare portato avanti in queste settimane dalla FAI a tutti i livelli, delle iniziative territoriali e della grande compattezza dimostrata dall’intera categoria."
Sospensione della protesta e prossimi passi
Alla luce degli impegni concreti assunti dall'Esecutivo, UNATRAS (il coordinamento delle associazioni dell’autotrasporto) ha deliberato la sospensione del fermo dei servizi precedentemente proclamato.
Tale valutazione verrà ora sottoposta agli organismi delle singole federazioni aderenti.
L'obiettivo della categoria non è mai stato quello di creare disagi al Paese, bensì di ottenere risposte concrete per garantire la sopravvivenza di un settore strategico per l'economia nazionale. La FAI continuerà a vigilare e a lavorare con trasparenza e determinazione nell'esclusivo interesse dell'autotrasporto italiano.