Una giornata incredibile con un’affluenza straordinaria nel corso dell’intera giornata di domenica 26 aprile. La “festa di Primavera”, che affonda le proprie radici nel passato di Mori, grazie anche a condizioni meteo eccezionali, ha fatto il botto: presa d’assalto da migliaia di visitatori fin dalle prime ore del mattino, quando i banchi della fiera e del mercato tipico allestito nell’area centrale, tra via G. Modena, via Teatro, via Scuole, ha aperto i battenti. Grande spazio anche ai banchi di fiori e piante, prodotti del territorio, formaggi, marmellate, infusi che hanno dato quel tocco di genuinità ed autenticità ad un’offerta enogastronomica garantita dai ristoratori locali, dalla Cantina Mori Colli Zugna, dalle macellerie Cappelletti e “La Fattoria”, insieme alla novità di quest’anno, la proposta di pesce del lago di Garda con l’Associazione “Amici della Tirindana”. La piazza Cal di Ponte, come sempre, animata da “Pompieropoli” grazie ai Vigili del fuoco volontari di Mori che hanno offerto a tanti giovanissimi la possibilità di provare ad essere “pompiere per un giorno”. A fianco la zona ballo, per l’intera giornata presa d’assalto con i balli di Claudia Perottoni e gli istruttori di 4fusion dance school.
Parcheggi presi d’assalto, a cominciare dalla nuova area di sosta all’ex Marmi Piccoli, vista la presenza del luna park in piazza Malfatti, ma le auto in sosta arrivavano fino a Ravazzone. Si stimano circa 20 mila presente nel corso della giornata, tante famiglie, giovani e giovanissimi per i laboratori floreali, i giochi di un tempo, la “Passeggiata magica” con tre maghi sul percorso, due splendidi trampolieri in versione floreale e, immancabile, la musica dei Porten’s Sons in piazza C. Battisti. Altra novità di quest’anno, in onore dell’entrata di Mori nell’Apt Garda Dolomiti, la partecipazione dell’Associazione “Arco Asburgica” con costumi, sinfonie e balli a rievocare il periodo imperiale. Gran finale con l’ormai tradizionale sfilata della Banda sociale Mori-Brentonico ed i saluti istituzionali a chiudere una giornata che resterà negli annali non solo di Mori ma di tutto il Trentino.
“Siamo orgogliosi della riuscita di questo evento storico per la nostra comunità - ha ricordato l’assessore al commercio Andrea Salvaterra -. Grazie a tutti i volontari che hanno contribuito al successo dell’evento, alle associazioni culturali, sportive, di volontariato, agli uffici comunali che hanno offerto la massima collaborazione, all’Unione Commercio e Turismo che ha proposto un evento di grande richiamo. Vogliamo proseguire in questa direzione, con l’obiettivo di valorizzare le attività economiche che rendono viva e vivace Mori, che vogliamo sempre più attrattiva ed in grado di mettere a frutto le nostre potenzialità e punti di forza”.

Anche Benedetta Andreolli, titolare dell’Agenzia viaggi Lagaria Touring, che per prima ha creduto in Mori aprendo una nuova sede proprio sulla piazza, fresca di elezione a rappresentante territoriale per l’Unione Commercio e Turismo, ha espresso soddisfazione: “sono momenti come questo che contribuiscono a portare entusiasmo, a dare nuovi stimoli a noi operatori, a farci capire che Mori ha molto da offrire, creando le opportune sinergie, a coordinarci con il mondo del volontariato, a rendere le nostre proposte turisticamente appetibili, a collaborare con i grandi eventi come il Trentino Experience Festival di maggio o la Ganzega d’autunno ad ottobre. Avanti così, siamo sulla strada giusta grazie all’impegno di tante persone, a cominciare dallo storico rappresentante del commercianti di Mori Ivano Bettini e da Ciro Di Vito, presidente dei pubblici esercizi della Vallagarina sempre presente al nostro fianco”.