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Mercato del lavoro poco mosso a Maggio

Su base mensile il tasso di occupazione scende al 63% (-0,1%) e quello di disoccupazione al 5% (-0,1%). In aumento gli inattivi (33,6%, +0,2%). Confcom: "Un calo modesto che non preoccupa".

03/07/2026

Occupazione e disoccupazione in calo, con l’inattività in aumento. È il “quadro” che emerge dai dati provvisori Istat (link al documento competo in pdf) relativi al mercato del lavoro nello scorso mese di maggio. Su base mensile, dunque, il tasso di occupazione scende al 63% (-0,1%) e quello di disoccupazione al 5% (-0,1%, con il tasso relativo ai giovani in diminuzione al 15,1%) e il tasso d'inattività sale al 33,6% (+0,2%).

 

occupazione

 

Il calo degli occupati, pari a 22mila unità coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti a termine e tutte le classi d'età ad eccezione di chi ha almeno 50 anni. Oltre a questi ultimi c’è un aumento  tra i dipendenti permanenti e gli autonomi. La diminuzione del relativo tasso è determinata dai soli dipendenti a termine (2 milioni 388mila), a fronte della crescita tra i dipendenti permanenti (16 milioni 588mila) e gli autonomi (5 milioni 360mila). L'occupazione è tuttavia in crescita su base annua (+228mila occupati) per effetto dell'aumento dei dipendenti permanenti (+275mila) e degli autonomi (+198mila), mentre c’è un calo dei dipendenti a termine (-244mila). Su base trimestrale si registra infine un aumento di 119mila occupati (+0,5%).

Altre notizie e approfondimenti sono disponibili nel nostro focus dedicato ai dati Istat.

 

Confcommercio: "Un calo modesto che non preoccupa"

Secondo il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella, "il modesto calo registrato a maggio sul versante dell’occupazione non desta al momento particolari preoccupazioni. Dopo cinque mesi di crescita, caratterizzati dal forte aumento registrato ad aprile, l’andamento rilevato nell’ultimo mese può essere considerato fisiologico. Inoltre, bisogna tenere conto che l’Istat ha rivisto al rialzo di circa 20mila occupati la stima di aprile. Pertanto, il numero di occupati di maggio, in riduzione di 22mila unità rispetto ad aprile, conferma, nella sostanza, i dati dello scorso mese. L’occupazione oscilla attorno a un trend moderatamente crescente, sui massimi di sempre".

"Prosegue - ha osservato Bella - l’espansione della componente dipendente a tempo indeterminato (che rappresenta ormai oltre il 68% degli occupati e oltre l’88% dei dipendenti) a segnalare come le imprese continuino a guardare con un certo ottimismo al futuro. Anche la crescita della componente degli autonomi rappresenta un segnale positivo e di fiducia. Permangono, invece, gli elementi di criticità che da tempo sono presenti nel sistema e che riguardano principalmente l’occupazione femminile e giovanile. Oltre il 40% delle donne in età lavorativa continua a non avere o a non cercare un’occupazione, nonostante la forte dinamicità registrata dal mercato del lavoro negli ultimi anni. Allo stesso tempo, va osservato come molti giovani continuino a porsi al di fuori del mondo del lavoro italiano". 

 

Fonte: Confcommercio