Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 424470 del 31 ottobre 2025 sono state definite le modalità operative per il collegamento obbligatorio tra registratori telematici (RT) e sistemi di pagamento elettronico (POS).
La nuova normativa, introdotta con la Legge di Bilancio 2025, prevede che a partire dal 1° gennaio 2026 ogni transazione elettronica sia univocamente riconducibile alla memorizzazione fiscale dei corrispettivi.
Gli strumenti coinvolti sono i RT e la procedura web del documento commerciale online. L’obiettivo è rafforzare la tracciabilità dei pagamenti e garantire una maggiore coerenza tra incassi elettronici e dati fiscali trasmessi.
Ne parliamo con il dott. Mauro Longo, esperto fiscale di Servizi Imprese.
Questo nuovo adempimento consiste in un collegamento di natura logica tra i registratori telematici e gli strumenti di pagamento elettronico come il POS. Non si tratta quindi di un collegamento fisico e non sono necessari cavi o interventi tecnici. Non è necessario contattare il tecnico del misuratore fiscale perché la procedura può essere effettuata in autonomia.
È sufficiente accedere a un portale dedicato dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, individuare i dispositivi e procedere al collegamento. Si tratta quindi di un’operazione semplice che non richiede supporto tecnico.
La platea dei soggetti coinvolti è molto ampia. Sono interessati tutti coloro che emettono un documento commerciale. Rientrano quindi bar, ristoranti, commercianti al dettaglio, ambulanti e in generale la maggior parte delle imprese associate Confcommercio Trentino.
Sono invece escluse le attività che emettono esclusivamente fattura, come i commercianti all’ingrosso e gli agenti di commercio. Tuttavia, se un’impresa all’ingrosso emette anche documenti commerciali per una parte della propria attività, per quella specifica attività l’adempimento diventa obbligatorio.
La piattaforma è disponibile dal 5 marzo e le imprese hanno 45 giorni di tempo per completare l’operazione. La scadenza è quindi fissata al 20 aprile. In questo periodo le imprese devono raccogliere le informazioni necessarie e procedere con l’inserimento dei dati.
La procedura è facilitata dal fatto che molti dati risultano già precompilati perché comunicati dal tecnico dei registratori telematici o dai gestori dei POS.
È importante sottolineare che non si tratta di un adempimento isolato. Ogni volta che un esercente installa un nuovo POS oppure acquista un nuovo RT deve procedere al nuovo collegamento. Si tratta quindi di un obbligo che accompagnerà l’attività anche in futuro.
I tabacchi rientrano tra i beni per i quali non è obbligatoria l’emissione del documento commerciale, come avviene anche per carburanti, giornali, lotterie e lotto.
Se un esercente utilizza POS e registratore esclusivamente per la vendita di tabacchi non è obbligato al collegamento. Se invece utilizza gli stessi strumenti sia per la vendita di tabacchi sia per altri prodotti soggetti a IVA, come ad esempio caramelle o altri articoli, allora il collegamento diventa obbligatorio.
Infine, non è previsto l’obbligo per i distributori automatici o per i sistemi di ricarica di veicoli elettrici.
Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare il segretario della propria Associazione (0461 880 111).
Allegati:
Guida per il collegamento POS-RT
Allegato 1 - Suggerimenti pratici per il collegamento POS-RT
Allegato 2 - Manuale operativo per il collegamento POS-RT
FAQ - Risposte alle domande più frequenti - (aggiornate il 17 marzo 2026)