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L'Arte Bianca al Centro del Futuro: La Biodiversità del Pane al Festival dell'Economia

I Maestri Panificatori e il Presidente Emanuele Bonafini portano il valore economico della tradizione manifatturiera tra i grandi temi del Trentino 2026

29/05/2026 da Ufficio stampa

In occasione dell’edizione 2026 del Festival dell'Economia di Trento, incentrata sulle sfide dei mercati e sulle speranze delle nuove generazioni, l'Associazione Panificatori della Provincia di Trento si impone come esempio virtuoso di economia reale e resilienza territoriale. L'arte bianca non rappresenta solo una tradizione identitaria, ma una risorsa economica sostenibile e un modello formativo cruciale per il passaggio generazionale dei giovani artigiani.

"Il pane fresco e i dolci artigianali del nostro territorio incarnano un'economia della prossimità che crea reale valore e coesione sociale. Al Festival dell'Economia dimostriamo come la sapienza dei nostri Maestri Panificatori sappia coniugare la tutela delle materie prime locali con le richieste di un mercato in costante evoluzione, offrendo prospettive professionali autentiche alle nuove generazioni."

Emanuele Bonafini, Presidente Associazione Panificatori della provincial di Trento

 

Le Eccellenze Protagoniste: Biodiversità e Tradizione in Vetrina

La delegazione dei Maestri Panificatori ha curato una selezione d'eccellenza, proponendo specialità nate da grani storici, lavorazioni biologiche e tecniche secolari che raccontano l'identità geografica delle vallate trentine:

  • Filone Trentino: Il classico della tradizione quotidiana, caratterizzato da una crosta dorata e una mollica soffice, simbolo di artigianalità diffusa.
  • Pane "Palle di Neve": Caratteristico per la sua forma tonda e la spolverata di farina in superficie, unisce leggerezza strutturale e un aroma delicato.
  • Monoporzioni Torta de Fregoloti: Il celebre dolce trentino a base di mandorle e burro, proposto in un moderno formato singolo per preservarne la friabilità.
  • Pan de l'Ora del Garda (500 g): Un omaggio al celebre vento del Benaco, preparato con farine selezionate che conservano fragranza e profumi mediterranei unici.
  • Pane delle Palafitte: Una ricetta speciale che evoca le origini storiche del territorio, arricchita con semi antichi per un profilo nutrizionale eccellente.
  • Monoporzioni Torta di Noci: Un guscio di frolla che custodisce un interno morbido e aromatico alle noci, perfetto connubio di calorie nobili montane.
  • Filone Segale (500 g): Pane rustico di montagna, ricco di fibre e dal sapore intenso, icona della cultura cerealicola alpina più autentica.
  • Treccia Mòchena: Iconico dolce della tradizione mitteleuropea locale, con una sfoglia intrecciata che racchiude un ricco ripieno di crema e confettura.
  • Strudel Trentino Pasta Matta Filone: La versione più autentica, realizzata con una sfoglia sottilissima ("pasta matta") tirata a mano che avvolge mele locali, pinoli e cannella.

La presenza di questi eccezionali prodotti al Festival sottolinea la centralità del settore primario e trasformativo nell'economia trentina. Attraverso il lavoro quotidiano nei laboratori e i percorsi formativi di eccellenza, l'Associazione guidata da Bonafini riafferma che il futuro del territorio si edifica unendo l'innovazione sostenibile alla custodia dei saperi artigiani.

L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno economico della Provincia autonoma di Trento.
[ foto Michele Lotti - Archivio Ufficio Stampa PAT]