Sono agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali avviati a partire dal 1° giugno 2026 ed entro i 18 mesi successivi alla data di concessione dell’incentivo.
Nello specifico, le macrovoci di spesa ammissibili includono:
Le domande sono esaminate con procedura automatica.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle iniziative e sulle tipologie, voci e sottovoci di spesa si veda l’art. 9 e 10 del Bando.
La misura di incentivazione è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili ai sensi del Bando.
Sono riconosciute le seguenti maggiorazioni, non cumulabili tra loro (alternative), da richiedersi espressamente in domanda e da confermarsi in sede di rendicontazione:
L’incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.
La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 25.000,00 euro.
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a 500.000,00 euro.
Le iniziative di investimento devono essere avviate a partire dal 1° giugno 2026 e completate entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dal bando.