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Bando Energia Sviluppo: domande aperte dal 1° ottobre 2026

Le imprese trentine possono richiedere contributi per investimenti che riducono consumi e costi energetici, con agevolazioni fino al 40% delle spese ritenute ammissibili.

18/09/2026

Dal 1° ottobre le imprese trentine potranno presentare domanda per accedere al Bando Energia Sviluppo, la misura prevista dalla L.p. 6/2023 che sostiene gli investimenti finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre consumi e costi. Le agevolazioni possono coprire fino al 40% delle spese ammissibili. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026.

Cosa finanzia

Sono agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali avviati a partire dal 1° giugno 2026 ed entro i 18 mesi successivi alla data di concessione dell’incentivo

Nello specifico, le macrovoci di spesa ammissibili includono:

  • Fabbricati e assimilati
  • Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how
  • Spese per consulenze tecniche
  • Spese generali supplementari (a forfait)

Le domande sono esaminate con procedura automatica.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle iniziative e sulle tipologie, voci e sottovoci di spesa si veda l’art. 9 e 10 del Bando.
   

L'ammontare dell'incentivo

La misura di incentivazione è pari al 30% delle spese ritenute ammissibili ai sensi del Bando.

Sono riconosciute le seguenti maggiorazioni, non cumulabili tra loro (alternative), da richiedersi espressamente in domanda e da confermarsi in sede di rendicontazione:

  • maggiorazione del 10%: se l'impresa ha registrato nel bilancio d'esercizio 2025 costi per consumi energetici superiori al 30% del totale dei costi della produzione (Voce B del conto economico).
  • maggiorazione del 5%: per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unità operativa di proprietà un impianto fotovoltaico una Comunità Energetica Rinnovabile (CACER), a una ESCo o a una SGR.

L’incentivo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023.
   

Limite minimo e massimo di spesa

La spesa minima ammessa deve essere maggiore di 25.000,00 euro.
Il limite massimo di spesa ammessa è pari a 500.000,00 euro.


Vincoli

Le iniziative di investimento devono essere avviate a partire dal 1° giugno 2026 e completate entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Ulteriori obblighi sono previsti dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi e dal bando.



Per maggiori informazioni sulle modalità di presentazione della domanda clicca qui.