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Confcommercio Trentino ha attivato uno specifico servizio per informare gli associati sull'attività delle Istituzioni europee ed agevolare l'accesso ai finanziamenti 

Hai un progetto nel cassetto e non sai come finanziarlo? Vuoi innovare la tua attività sfruttando al meglio le agevolazioni esistenti? Vuoi espandere il tuo business all’estero e cerchi un partner internazionale? Confcommercio Trentino ha attivato per te lo Sportello Europa al quale accedere gratuitamente su appuntamento. 

È possibile contattare il responsabile dott. Luca Bazzanella al numero 0461/880429 o via email all’indirizzo luca.bazzanella@unione.tn.it.

 

L'attività nel dettaglio

Monitoraggio e informazione sui bandi Europei, Nazionali e Provinciali 

Attività di costante monitoraggio dei bandi Europei, Nazionali, Provinciali e di tutte le opportunità di co-finanziamento che possono portare beneficio diretto o indiretto a Confcommercio Trento e ai suoi associati. L’attività di monitoraggio si traduce ogni mese in una o più aree tematiche di “applicazione progettuale consigliata”, comunicate agli associati tramite il sito web nella sezione dedicata allo Sportello Europa e tramite mailing list mensile. Lo scopo del monitoraggio è quello di informare quanto più in anticipo possibile sugli obiettivi e sui contenuti dei bandi riuscendo così a preparare in tempo partenariati vincenti e una strategia corretta compatibile allo stesso tempo con il testo dell’avviso e con le dinamiche aziendali. Questa modalità operativa, basata su costanti flussi informativi, può essere definita “progettazione attiva”, ovvero quell’insieme di attività che permettono di adattare in modo temporaneo o permanente la strategia aziendale o di una specifica area strategica a bandi e avvisi pubblici, apportando valore aggiunto alle imprese, ai partenariati e al territorio.

Ricerca partner Europei e servizio di progettazione attiva

Dopo aver evidenziato un bando potenzialmente interessante o un’area di applicazione consigliata, in concomitanza con caratteristiche aziendali compatibili, potrà iniziare il percorso consulenziale di project management (individuazione dei partner adatti, pianificazione delle attività, stesura del progetto e consegna all’ente preposto). Le prime due fasi, apparentementi più semplici, sono invece quelle in cui oggi si arenano gran parte delle aziende trentine prima ancora di iniziare l’attività di stesura vera e propria. Un fattore strategico per gran parte degli stanziamenti diretti della Commissione Europea è infatti il partenariato, ovvero l’accordo contrattualizzato che lega tre o più aziende di diversi Stati d’Europa che condividono lo stesso obiettivo progettuale e le relative risorse pubbliche, sotto il coordinamento di un’ente capofila. Il capofila ha solitamente il vantaggio di dettare le linee guida e la direzione della “call” distribuendo i compiti operativi ai suoi partner, ma sopporta allo stesso tempo la responsabilità giuridica verso la Commissione Europea relativa ad azioni ed errori propri e dei propri partner.

Di seguito descritta la differenza tra i due principali approcci possibili alla progettazione.

Progettazione base

Si considera tale un contesto in cui una realtà aziendale, con uno progetto di sviluppo o innovazione ben preciso, già programmato e pianificato, deve partecipare ad un bando individuato per poter co-finanziare nel modo più ampio possibile le relative spese progettuali. In questo caso l’attività consulenziale consiste nel supportare l’impresa interessata nel trasporre il progetto desiderato, i relativi obiettivi, tempistiche e voci di spesa, secondo i tecnicismi e la modulistica richiesta dall’ente emittente (Provincia, Regione, Ministero o DG della Commissione Europea). L’attività prevalente in questo caso sarà di adattamento dell’idea imprenditoriale in base ai vincoli richiesti e predisposizione della modulistica necessaria tenendo conto dei criteri di valutazione e dei vincoli di esclusione.

Progettazione strategica

Si considera tale un’attività di supporto più strutturata che parte dall’ideazione stessa per conto dell’azienda di un piano strategico ad hoc che sia funzionale alle linee di finanziamento disponibili, in precedenza analizzate, e alle caratteristiche e necessità dell’impresa. Seguirà l’individuazione di un partenariato vincente e in seguito alla trasformazione delle volontà di tutte le parti in un progetto tecnico vincente da redigere con relativo budget e piano finanziario di spesa. A differenza quindi della progettazione “base”, dove un’attività già ideata deve essere trasposta e adattata ad un bando esistente “a sportello”, in questo caso il consulente supporterà direttamente l’adattamento della strategia aziendale per renderla efficiente e compatibile con eventuali stanziamenti pubblici e proseguirà in seguito con la progettazione vera e propria sulle linee di bilancio individuate.

Public Policy e Relazioni Istituzionali

Si intende come l’insieme di attività svolte per sensibilizzare le Istuzioni su specifiche problematiche che stanno a cuore a Confcommercio e ai suoi associati, migliorando lo scambio reciproco di informazioni e riducendo le asimmetrie informative. Va evidenziata in questo caso una differenza importante che spesso sfugge tra i termini inglesi “policy” ovvero politica intesa come decisione di strategia pubblica e “politics” ovvero politica nel senso di atticità di governo della collettività. Lo sportello Europa in questo ambito si occupa di rendere consapevoli le Istituzioni delle problematiche e delle necessità dei propri associati, tramite proposte strategiche e tecniche, facendo in modo che ne vengano tenute in considerazione all’interno del processo decisionale. La sfida che si pone lo sportello è quella di interloquire, per quanto riguarda l’ambito d’azione Regionale del Trentino Alto Adige, anche con le Istituzioni Europee e transnazionali puntando ad un impatto positivo di ampio raggio, tramite formulazione di “position papers”, pareri tecnici e “progetti pilota” rivolti a piccole medie imprese, al settore del commercio e del turismo, spesso poco toccati dalla contribuzione pubblica diretta. Per rendere possibile questo tipo di attività, l’operato dello sportello Europa contempla anche l’ analisi e l’interpretazione di decreti, direttive, regolamenti e decisioni in fase di stesura in Provincia, a Roma o in Commissione Europea, che possono influenzare direttamente o indirettamente le aree economiche di interesse di Confcommercio Trentino. 

Network Trentino – Internazionale di imprese, privati e organizzazioni attive nella Progettazione Europea e negli scambi internazionali

Nello svolgimento delle attività relazionali e di progettazione, Confcommercio Trentino si pone come obiettivo quello di costituire passo dopo passo una rete Regionale tra tutte le realtà private e pubbliche, profit e non profit che si impegnano nell’attività di progettazione europea e di internazionalizzazione. Questa permette di facilitare accordi strategici, di interagire con facilità con realtà altrimenti lontane e di abbattere le barriere della diffidenza nelle partnership aziendali tramite condivisione di esperienze positive e negative. Solo grazie ad un supporto reciproco con una strategia di squadra è infatti possibile ottenere un impatto strutturale evitando azioni frammentate con minori risultati.

SUPPORTO FRONTALE EXTRA BANDI

Lo sportello potrà inoltre supportare gli associati dal punto di vista strategico e della pianificazione finanziaria per operazioni di rinnovamento, ampliamento, espansione aziendale o lancio di startup, mettendo in evidenza le relative opportunità di finanza agevolata locali, nazionali ed europee.

In questo caso è possibile fissare un appunto per una consulenza gratuita che permetterà di dare un indirizzo generale e una visione più completa sulle linee di finanziamento compatibili, sulla fattibilità del progetto e sulle possibili modalità di realizzo. In caso di interesse e fattibilità si potrà procedere con un accordo consulenziale ad hoc.