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Previdenza complementare

Incentivo “Nuovi nati”: fino a 1.100 euro per avviare la previdenza complementare fin dalla nascita

La Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol ha attivato un contributo a sostegno dell’iscrizione dei minori a una forma di previdenza complementare: 300 euro nel primo anno e 200 euro per ciascuno dei quattro anni successivi, a determinate condizioni. La gestione operativa è curata da Pensplan Centrum.

18/12/2025

È attivo l’incentivo della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol a sostegno dell’iscrizione dei minori a una forma di previdenza complementare, con l’obiettivo di promuovere il risparmio previdenziale fin dalla nascita.

Quanto vale il contributo

L’incentivo può arrivare complessivamente a 1.100 euro, articolati in:

  • 300 euro nel primo anno;
  • 200 euro per ciascuno dei quattro anni successivi.

Per le annualità successive, il contributo è riconosciuto a fronte di un versamento annuo nella posizione previdenziale intestata al minore di almeno 100 euro.

A chi è rivolto

Il sostegno riguarda i nuovi nati e si estende anche ai casi di adozione o affidamento, secondo i requisiti e le condizioni previsti dalla misura.

In via transitoria, fermo restando il possesso dei suddetti requisiti, il contributo spetta anche a coloro che alla data del 1° gennaio 2025 compiono o non hanno ancora compiuto il quinto anno di vita e a coloro per i quali non sono ancora trascorsi cinque anni dalla data di adozione o di affidamento. Il contributo spetta ad ogni modo fino al compimento del quinto anno di vita o fino a cinque anni dalla data di adozione o di affidamento e comunque non oltre il diciottesimo anno di età.

Requisiti e condizioni principali

  • Il minore deve risultare iscritto a una forma di previdenza complementare al momento della domanda.
  • La domanda deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore, nel rispetto dei requisiti di residenza indicati nella scheda di servizio.

Come presentare domanda

La domanda può essere presentata tramite i canali indicati nella scheda ufficiale del servizio (sportello, invio telematico o postale, secondo le modalità previste). È inoltre prevista la marca da bollo, ove richiesta.

Scadenze

In generale, la domanda va presentata entro i termini indicati dal provvedimento (ad esempio entro il secondo anno di vita o entro due anni dall’adozione/affidamento, se applicabile). Sono previste anche disposizioni transitorie per specifiche casistiche.

Maggiori approfondimenti e dettaglio requisiti: scheda servizio sul sito della Regione .