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Musica d’ambiente nei locali: nuova procedura SIAE per diritti e pagamenti

Due MAV distinti, scadenze diverse e sconti Confcommercio: cosa devono sapere le imprese che diffondono musica

10/02/2026 da Ufficio stampa

Confcommercio segnala l’entrata in vigore della nuova procedura di riscossione dei diritti legati alla diffusione di musica d’ambiente negli esercizi commerciali. La riorganizzazione affida a SIAE un ruolo centrale ed esclusivo nell’incasso, con l’obiettivo di rendere più chiari e lineari gli adempimenti per le imprese.

La normativa italiana sul diritto d’autore prevede che la diffusione di musica in pubblico – anche come semplice sottofondo – comporti il pagamento sia dei diritti d’autore, che remunerano autori ed editori delle opere musicali, sia dei diritti connessi, destinati a produttori fonografici e artisti interpreti ed esecutori. Si tratta di obblighi distinti ma complementari, validi per tutti gli esercizi che utilizzano musica nei propri locali, indipendentemente dal mezzo di diffusione.

La liberalizzazione del mercato dei diritti ha portato alla presenza di più società di collecting, ma per gli utilizzatori finali – negozi, pubblici esercizi e strutture ricettive – resta complesso individuare i titolari dei singoli repertori. Per questo il sistema si basa su tariffe forfettarie annuali, calcolate secondo parametri oggettivi come superficie del locale, modalità di diffusione e numero di apparecchi.

La novità principale riguarda la fase di pagamento: SIAE diventa il punto di riferimento territoriale unico per la riscossione sia del diritto d’autore sia dei diritti connessi. Le imprese riceveranno due distinti MAV via PEC: uno relativo al diritto d’autore, con scadenza 28 febbraio, e uno per i diritti connessi, con scadenza 31 maggio. In alternativa, è possibile effettuare il pagamento direttamente presso gli uffici SIAE in un’unica soluzione, presentando la tessera associativa Confcommercio valida.

In questa fase di transizione è fondamentale prestare attenzione alla doppia scadenza: il pagamento del primo avviso non esaurisce gli obblighi. Una corretta informazione consente di evitare irregolarità involontarie e possibili contestazioni.

Per i soci Confcommercio sono confermate agevolazioni economiche rilevanti: uno sconto netto del 16% sui diritti d’autore gestiti da SIAE e una riduzione del 30% sui diritti connessi di competenza SCF e Nuovo IMAIE. Le tariffe aggiornate per il 2026 sono disponibili nelle aree riservate dei portali confederali, mentre eventuali chiarimenti possono essere richiesti agli enti competenti o tramite le associazioni territoriali.

La nuova procedura punta a semplificare un sistema complesso, offrendo alle imprese un interlocutore unico e maggiore trasparenza operativa. L’Ufficio Marketing Confcommercio resta a disposizione per supporto e approfondimenti.