È fissato a venerdì 30 ottobre 2026 il termine per presentare le candidature al conferimento della “Stella al merito del lavoro” per l’anno 2027. L’onorificenza, disciplinata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143, premia i lavoratori dipendenti che si siano particolarmente distinti per professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale. Alla provincia di Trento sono state assegnate nove decorazioni.
Possono aspirare al riconoscimento i cittadini italiani che abbiano compiuto almeno 50 anni e maturato un periodo minimo e ininterrotto di 25 anni di lavoro subordinato alle dipendenze della stessa azienda o di aziende diverse, purché il passaggio non sia stato determinato da demeriti personali.
È inoltre necessario possedere almeno uno dei titoli previsti dalla normativa: avere realizzato invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo; avere contribuito al miglioramento della sicurezza sul lavoro; essersi impegnati nella formazione professionale delle nuove generazioni; oppure essersi distinti per particolari meriti di professionalità, perizia, laboriosità e buona condotta.
Possono essere candidati operai, impiegati, quadri e dirigenti di imprese pubbliche o private, dipendenti di società cooperative e delle organizzazioni sindacali e datoriali, nonché pensionati appartenenti alle medesime categorie. Sono invece esclusi, tra gli altri, i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, i lavoratori domestici, i coltivatori diretti e i dipendenti degli studi professionali.
Le proposte possono essere presentate direttamente dai lavoratori o pensionati interessati, dalle aziende presso le quali prestano o hanno prestato servizio, dalle organizzazioni sindacali e assistenziali, dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale e dagli istituti di patronato.
La domanda, redatta in carta semplice e corredata dalla documentazione richiesta, dovrà essere trasmessa entro il termine improrogabile del 30 ottobre 2026 al Servizio Lavoro della Provincia autonoma di Trento, in via Gilli 4 a Trento. La consegna può avvenire a mano, mediante posta ordinaria oppure tramite PEC all’indirizzo serv.lavoro@pec.provincia.tn.it.
Tra i documenti da allegare figurano le autocertificazioni relative alla nascita e alla cittadinanza italiana, gli attestati dei servizi prestati, la documentazione relativa alla professionalità e alla condotta, il curriculum vitae, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali e l’estratto conto previdenziale INPS aggiornato.
Le candidature avanzate negli anni precedenti sono considerate decadute e dovranno quindi essere ripresentate. La Provincia invita inoltre a favorire le segnalazioni provenienti dalle piccole imprese e a valorizzare il lavoro femminile, assicurando una rappresentanza equilibrata dei diversi settori produttivi e livelli professionali.
La modulistica, il dettaglio dei requisiti e le indicazioni per la compilazione sono disponibili nella pagina dedicata del portale della Provincia autonoma di Trento.