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Giovanni Bort, presidente dell’Unione
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Il Trentino di oggi pubblica un’intervista al Presidente dell’Unione Giovanni Bort sull’arrivo nella nostra provincia di Imprebanca, la banca "degli imprenditori per gli imprenditori", tra i cui soci figura anche l’Unione: «Noi abbiamo voluto partecipare in un momento molto particolare - spiega Bort al quotidiano (www.giornaletrentino.it) - il credito aveva chiuso i rubinetti e c’era bisogno di una banca che dialogasse con il mondo delle piccole imprese. Così abbiamo inteso dare un segnale. Adesso, le cose sono un po’ cambiate, ma si tratta sempre di un buon affare. Imprebanca è una banca retail, rivolta ai piccoli clienti. Non è una banca d’affari. Noi siamo soci al 2 per cento attraverso la nostra holding finanziaria, l’Ucts. Il capitale sociale è di 50 milioni e noi abbiamo messo un milione di euro. I soci principali sono la banca Nattino, che è una grossa banca d’affari e Assitalia. Entrambe hanno il 20 per cento. Poi c’è la Conad e importanti Ascom. Il primo sportello sta per aprire a Roma, ma è prevista una rapida espansione in tutta Italia».
«La banca - prosegue nell’intervista il Presidente - aprirà uno sportello anche qui da noi, anche se non subito. Lo sbarco in Trentino avverrà nel 2011. La banca ha la finalità di aiutare il mondo dell’impresa e noi siamo convinti che sia un ottimo investimento. Non solo un segnale al mondo del credito. Lo slogan è che è una banca di imprenditori per imprenditori. L’obiettivo è quello di fornire alle piccole e medie imprese un servizio innovativo e semplice».
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