Sportello Statuto del Contribuente

 

È stato presentato nei primi giorni di febbraio con una conferenza stampa nella Sala Giunta di Confcommercio a Trento lo Sportello Statuto del Contribuente. Si tratta di una iniziativa congiunta di Confcommercio Trentino e Confesercenti che istituisce uno sportello per assistere le piccole medie imprese del territorio di fronte alle recenti innovazioni legislative che rendono molto più delicato e urgente per il contribuente fare fronte in modo adeguato e competente alle pretese, richieste e accertamenti del fisco.

Lo sportello, già attivo, è rivolto alla tutela del contribuente che agisca in buona fede; si pone come scopo difendere i suoi diritti, monitorare la correttezza dell’operato del fisco, esigere la massima trasparenza, correttezza ed equità tra fisco e cittadino in armonia con quanto previsto dallo Statuto del Contribuente. Lo sportello opera presso le sedi delle due associazioni di categoria previo appuntamento telefonico o email (vedi box). Lo Sportello, svolgendo attività di informazione al contribuente piccolo e medio imprenditore, si propone di operare un costante monitoraggio delle diverse tipologie di situazioni critiche segnalate dai contribuenti; offrire suggerimenti sulle vie da intraprendere; approfondire e studiare le problematiche sottoposte dagli utenti; sollecitare in modo attivo gli uffici finanziari perorando l’obbligatorietà giuridica dei principi di buona fede, collaborazione, trasparenza tra fisco e utenti fissati nello Statuto del Contribuente; battersi contro situazioni ingiuste o troppo gravose.

Lo sportello si impegna a ricercare forme, procedure e protocolli di collaborazione con l’Agenzia delle Entrata e con Equitalia. Ciò al fine di potenziare la collaborazione e la comunicazione tra i soggetti coinvolti anche allo scopo di rendere più fluidi e più giusti i rapporti tra fisco e aziende contribuenti.

Nel corso della conferenza stampa di sono intervenuti i presidenti di Confconmmercio e Confesercenti, Giovanni Bort e Loris Lombardini, con i rispettivi direttori Giovanni Profumo (Confcommercio) e Gloria Bertagna Libera (Confesercenti).

Per Confcommercio erano presenti anche i vicepresidenti Massimo Piffer e Marco Fontanari, Giorgio Buratti (Pubblici esercizi), Sandro Zeni (Trentino Sprint) e Claudio Stefani (responsabile area fiscale). Inoltre, alla conferenza ha partecipato anche Vincenzo Giunta, direttore dell’Agenzia delle Entrate di Trento.

Il presidente Bort ha voluto rimarcare la situazione normativa in materia fiscale, «spesso nebulosa e contraddittoria, e con leggi di difficile interpretazione. In questo senso il tempo speso da un’impresa per far fronte agli adempimenti fiscali e burocratici costituisce un costo e quindi un gap concorrenziale rispetto agli altri Paesi europei: lo sportello ha l’obiettivo di venire incontro e dare sostegno ai nostri imprenditori per affrontare e risolvere i problemi legati al fisco in un tempo e in un modo ragionevoli».

«Si tratta di un’azione congiunta tra Confesercenti e Confcommercio del Trentino – ha affermato Loris Lombardini – ma auspichiamo che anche altre sigle che rappresentano il mondo della piccola e media impresa in Trentino aderiscano all’iniziativa. Crediamo fermamente che alla base del rapporto tra lo Stato e il contribuente debba esserci la presunzione di una buona fede salvo prova contraria e l’uso del buon senso da entrambe le parti, al fine di costruire un rapporto basato su un atteggiamento positivo. È necessario evitare il rischio che in Trentino si creino le condizioni drammatiche in cui si sono trovati diversi imprenditori del nord Italia che trovandosi davanti a difficoltà insormontabili hanno scelto di compiere atti estremi. Lo Sportello è quindi un aiuto agli associati per affrontare, e non eludere, i problemi con buon senso».

A conclusione della conferenza stampa ha preso la parola anche Vincenzo Giunta, direttore dell’Agenzia delle Entrate di Trento: «È nostra intenzione creare un rapporto di fiducia tra contribuente e Stato, con l’obiettivo di arrivare a una drastica riduzione dell’evasione fiscale anche in Trentino, a tutto vantaggio della collettività».

A distanza di qualche giorno dalla conferenza stampa, la Guardia di Finanza ha reso pubblici i risultati di verifiche e controlli condotti nel corso del 2011 in Trentino. Il totale recuperato è di 510 milioni di euro, dei quali solo un terzo probabilmente destinato effettivamente alle casse pubbliche. «Condanniamo l’evasione – ha ribadito Bort dalle colonne de l’Adige del 10 febbraio – Chi non fa scontrini in realtà fa concorrenza sleale nei confronti di chi invece paga le tasse. Detto questo, occorre anche chiarire in che occasioni sono avvenute le mancate emissioni degli scontrini, e capire se si tratta di violazioni lievi. L’eccesso di attenzione sull’evasione potrebbe servire a distrarre dai costi pesanti per il Paese come quelli della corruzione o gli sprechi di certa politica». L’attenzione mediatica sulle attività di accertamento, infatti, è stata particolarmente intensa nei primi mesi dell’anno, anche a livello nazionale: un’attenzione forse eccessiva e non del tutto giustificata. •

Documenti allegati
file pdf   Statuto del Contribuente
 
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Come accedere allo Sportello

Lo sportello è gratuito e liberamente accessibile da tutti gli associati e gli operatori economici. Per concordare un appuntamento è sufficiente inviare una mail o telefonare ai seguenti recapiti:

Telefono 0461/880518
Email sportellostatutocontribuente@ucts.tn.it

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