Sarà nostra cura aggiornare direttamente su questa pagina tutte le informazioni utili in merito alla applicazione operativa dell’imposta

Imposta di soggiorno: regolamento e istruzioni operative

18/10/2015 - Circolari
Si ricorda che a partire che dal 1 novembre 2015 sarà operativa in Trentino l'Imposta di Soggiorno.

Di seguito una sintesi dei punti più significativi.

IMPORTI  Il tributo varierà da un minimo di 0,70 euro a un massimo di 1,30 euro a notte, e per un numero massimo di dieci pernottamenti, a persona in base alla tipologia della struttura ricettiva (vedi importi nei file riportati qui sotto)

 

CASI DI ESENZIONE DAL PAGAMENTO Il Regolamento prevede alcuni casi di esenzione dal pagamento dal pagamento dell’imposta provinciale di soggiorno. 


COME CHIEDERE L'ESENZIONE Se un ospite ritiene di ricadere in uno dei casi di esenzione dovrà compilare un apposito modu­lo predisposto da Trentino Riscossioni s.p.a. (vedi link qui sotto)


GLI OSPITI VANNO INFORMATI IN MERITO ALL'IMPOSTA DI SOGGIORNO? I gestori delle strutture ricettive informano i propri ospiti dell’applicazione e della misura dell’imposta provinciale di soggiorno. Vedi link qui sotto. 


NOTA BENE: stiamo predisponendo un cartello unico in tre lingue presto disponibile su questo sito. 


QUANDO VA PAGATA DAGLI OSPITI? L’imposta provinciale di soggiorno è versata dall'ospite entro l’ultimo giorno di permanen­za nella struttura ricettiva ed è incassata dal titolare della stessa (che agisce in qualità di sostituto d’imposta) che rilascia quietanza di pagamento.


QUANDO VA E COME VA INOLTRATA A TRENTINO RISCOSSIONI? I gestori delle strutture ricettive comunicano a Trentino Riscossioni s.p.a. (per via te­lematica, utilizzando procedure informatiche)


APPARTAMENTI TURISTICI L'imposta di soggiorno riguarda anche tutti gli appartamenti utilizzati a scopo imprenditoriale, esclusi dunque solo quelli privati.


PROGRAMMA GESTIONALE WEB Fermo restando la possibilità di gestire l'imposta tramite i propri gestionali alberghieri o manualmente, per agevolare la liquidazione e il pagamento della tassa la provincia metterà a disposizione un programma web (tipo quello per la comunicazione Istat).


Qui sotto puoi trovare una serie di link utilissimi per visualizzare testi normativi, Guide, domane e risposte ai quesiti più frequenti etc. 

 

NOTA IMPORTANTE In determinati ambiti territoriali l'imposta potrà essere aumentata fino ad un massimo di 2,50 euro per pernottamento, se richiesto da Apt e Comunità di Valle. 

Ecco gli importi non variati (colonna Trentino) e le Apt che hanno deliberato gli aumenti.


SEZIONE AGGIORNAMENTI IMPOSTA DI SOGGIORNO

03/11/2015 AGGIORNAMENTO: ASPETTI CONTABILI E FISCALI

E’ ormai noto che ad ogni struttura ricettiva spetta il compito di applicare l’imposta di soggiorno ai singoli clienti che vi soggiornano e il gestore riveste la figura del sostituto/responsabile a cui è demandato il compito della riscossione del tributo e del successivo versamento nelle casse provinciali.

La norma prevede che a seguito del pagamento dell’imposta di soggiorno da parte dell’ospite, il gestore della struttura è tenuto a rilasciare al medesimo una  quietanza di pagamento assieme o separatamente rispetto alla ricevuta del soggiorno.

La soluzione più pratica per procedere è quella di indicare sulla ricevuta/fattura rilasciata al termine del soggiorno la quota addebitata a titolo d’imposta di soggiorno.  In tal caso un apposito spazio della ricevuta fiscale/fattura verrà dedicato all’indicazione dell’imposta di soggiorno. 

L’importo dell’imposta di soggiorno può essere indicato sulla ricevuta/fattura fiscale riportando la seguente dicitura:Imposta di soggiorno L.P.  8/2002 -  Operazione fuori campo Iva

In via alternativa, può essere rilasciata all’ospite una ricevuta nominativa non fiscale, con la dicitura sopra indicata.

Si evidenzia che l’importo a titolo d’imposta di soggiorno non costituisce un ricavo per la struttura ricettiva ma delle somme incassate conto terzi.

 

Esempio 1: ricevuta fiscale

HOTEL  

Indirizzo P.Iva

Nr.Attr.

Data _

 

Dati identificativi cliente

Numero

Natura prestazioni

Importo

 

 

 

4

Pernottamenti dal 01/11/2015 al 05/11/2015

320,00

4

Imposta di soggiorno L.P.  8/2002 - Operazione fuori campo Iva  (1,50 x pernottamento)

6,00

 

Totale  

326,00

 

Nel caso venga emessa fattura si userà la solita voce collocandola dopo il calcolo dell’iva e comprendendo l’importo nel “Totale fattura” come nell’esempio sotto riportato.

 

 

Esempio 2: fattura

HOTEL  

Indirizzo P.Iva

Nr.Attr.

Data _

 

Dati identificativi cliente

Numero

Natura prestazioni

Importo

 

 

 

4

 

Pernottamenti dal 01/11/2015 al 05/11/2015

320,00

4

Imposta di soggiorno L.P.  8/2002 - Operazione fuori campo Iva  (1,50 x pernottamento)

6,00

 

Imponibile

290,91

 

Iva 10%

29,09

 

Importi fuori campo IVA

6,00

 

Totale fattura

326,00

 

 

 

L’imposta di soggiorno: modalità di registrazione

In merito alla compilazione del registro corrispettivi si suggerisce di annotare il totale della ricevuta (euro 326,00) nella colonna totale giornalieri, l’ammontare relativo al pernottamento (euro 320,00) nella colonna corrispettivi 10% e l’ammontare dell’imposta di soggiorno (euro 6,00) nella colonna “altri importi per operazioni non soggette a registrazioni IVA”.

E’ opportuno che anche nel registro dei corrispettivi sia dedicata una colonna apposita all’indicazione dell’imposta di soggiorno, anche se il tributo è fuori dal campo dell’applicazione dell’IVA e, quindi, non soggetto all’obbligo di registrazione.

In caso di contabilità ordinaria l’istituzione della colonna diventa necessaria.

 

Esempio di registro corrispettivi

Data 

Totali Giornalieri

Corrispettivi Iva 4%

Corrispettivi Iva 10%

Corrispettivi Iva 22%

 

Imposta di Soggiorno

01/11/2015

215,50

 

200,50

 

 

15,00

30/11/2015

170,00

 

160,00

 

 

10,00

 

 

 

 

 

 

 

Totali

385,50

 

360,50

 

 

25,00

 

 

 

Aspetti contabili

Trattandosi, come abbiamo visto, di una partita di giro l’imposta di soggiorno non costituisce ne’ una componente di ricavo, ne’ di costo quando viene ristornata in favore dell’ente impositore. Riprendendo l’esempio della ricevuta precedente le scritture contabili da rilevare in caso di contabilità ordinaria saranno le seguenti:

 

DATA 

CONTO

DESCRIZIONE

DARE

AVERE

05/11/2015

Cassa

Incasso giornaliero 05/11/2015

326,00

 

05/11/2015

Corrispettivi

Incasso giornaliero 05/11/2015

 

320,00

05/11/2015

Debiti v/ Trentino Riscossioni imp. soggiorno

Incasso giornaliero 05/11/2015

 

  6,00

 

Quando verrà effettuato il riversamento a Trentino Riscossioni dell’imposta di soggiorno del quadrimestre di competenza, si rileveranno le seguenti scritture:

 

DATA

CONTO

DESCRIZIONE

DARE

AVERE

16/02/2016

Debiti v/ Trentino Riscossioni imp. soggiorno

Versamento imposta soggiorno

6,00

 

16/02/2016

Banca

Versamento imposta soggiorno

 

6,00

 

Nel caso di contabilità semplificata il corrispettivo verrà registrato al netto dell’imposta di soggiorno che andrà registrata in un conto ininfluente ai fini imposte dirette, es. conto “patrimoniale di debito”.

09/11/2015 AGGIORNAMENTO: PRECISAZIONI SU ALLOGGIATI CON CONTRATTI STAGIONALI

Trentino Riscossioni Spa informa che ai fini dell'applicazione della normativa sull'imposta di soggiorno, i soggetti che alloggiano presso le strutture ricettive previste dal Regolamento di esecuzione dell'articolo 16 bis della legge provinciale 11 giugno 2002, n. 8,  che con le stesse hanno stipulato un contratto stagionale (di durata di 2,3, 4 mesi) saranno obbligati a versare l'imposta di soggiorno per 10 giorni, indipendentemente dai giorni effettivi di permanenza.

 

Nel caso vi siano clienti contrattualizzati che non vengono nemmeno 1 notte in tutto l'anno, non devono affatto pagare la tassa di soggiorno o devono comunque pagare l'equivalente di 10 pernottamenti? Oppure nel caso in cui un cliente contrattualizzato venga solo 5 notti totali all'anno, deve comunque pagare l'equivalente di 10 pernottamenti?  Altro caso: nel caso in cui un cliente contrattualizzato venga per 5 giorni, poi va via e torna per 2 mesi, poi via di nuovo per poi tornare per altri 3?

RIPOSTA: Nel caso di clienti con contratti di lungo periodo l'imposta va versata  per 10 giorni indipendentemente dall'effettiva fruizione dell'alloggio e della consecutività delle notti di soggiorno. Quindi se un cliente va via poi torna,  fa meno di 10 giorni comunque paga per 10 notti.


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